CANTIANO BENE COMUNE. UN ANNO DI IMPEGNO E RINNOVAMENTO AMMINISTRATIVO: COSA E’ STATO FATTO NEI PRIMI 12 MESI.

11866312_811700078948487_7166867994246158902_nPer prima cosa voglio ricordare che giovedi 30 luglio nel corso di un importante Consiglio Comunale l’Amministrazione di Cantiano ha deliberato di mantenere INVARIATE per il 2015 tutte le tariffe, vale a dire:

– Aliquote e detrazioni IMU;
– Aliquota addizionale comunale IRPEF;
– Tariffe TARI ( tributo servizio rifiuti );
– Aliquote e detrazioni relativamente alla tassa sui servizi indivisibili TASI

Tutto ciò nonostante l’ulteriore taglio dei trasferimenti statali che priveranno il nostro bilancio di altri 120.000 euro circa (si è passati dal milione di qualche anno fa ai 600.000 odierni). Per compensare questo ulteriore taglio si lavorerà, in alcuni casi per la prima volta, sul fronte dell’evasione fiscale, della ricerca di risorse aggiuntive rispetto ai trasferimenti ordinari ( come è stato fatto con fotovoltaico e farmacia comunale ), economie e razionalizzazioni nel funzionamento della macchina comunale, contenimento di alcuni costi fissi (come quelli dell’illuminazione e del riscaldamento) con operazioni innovative di efficientamento.
In sintesi, con il voto ed i provvedimenti dell’ultimo Consiglio, si sono volute ribadire le linee guida che hanno orientato l’Amministrazione in questo primo anno ( e che saranno la spina dorsale dell’azione dei prossimi quattro ):
– equità
– paziente progressiva riorganizzazione ed efficientamento
– rinnovamento
– trasparenza e condivisione
– presenza, disponibilità, dialogo
– sinergia pubblico-privato
– autonomia.

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COSA E’ STATO FATTO
Quello che segue è un breve e non esaustivo elenco delle iniziative amministrative messe in campo nei primi 12 mesi

1. Approvazione in Consiglio Comunale delle VARIANTI al Piano Regolatore Generale, approvazione che ha permesso un doppio vantaggio: da una parte tante aree fabbricabili sono tornate agricole soddisfacendo così le richieste di molti cittadini, e dall’altra parte si è data la possibilità ( con un aumento degli indici urbanistici adeguato alle possibilità del Piano medesimo ) di investire su Cantiano nel settore dell’edilizia privata a chi avesse voglia e disponibilità.

2. Contemporanea approvazione in Consiglio di un PIANO DI LOTTIZZAZIONE – a distanza di una ventina d’anni dall’ultimo – che prevede la realizzazione di un complesso di case mono-bifamiliari a residenza abitativa con la possibilità in tempi celeri di partire con lavori nel campo trainante dell’edilizia.

3. Nello stesso tempo, a dimostrazione di un’azione a 360 gradi, si è già iniziato un concreto piano di interventi con l’Associazione di promozione sociale “Le Tecchie”, aggiudicatrice e detentrice di una convenzione con la Provincia, e di operatori legati al mondo del turismo e della promozione ambientale, piano finalizzato al rilancio in chiave turistica e a una consapevole riqualificazione del Bosco di Tecchie.

4. In questo quadro di promozione territoriale e sinergia pubblico-privato sono stati messi in campo, con il contributo essenziale in due casi delle rispettive associazioni, tre eventi promozionali riusciti in una misura probabilmente senza precedenti: la mostra mercato del Cavallo, la Turba, la Piazza del Gusto, con evidenti ricadute economiche sui nostri territori grazie alle migliaia e migliaia di visitatori richiamati dagli eventi.
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5. Nel campo delle politiche sociali ricordiamo l’aumentata offerta nel campo dei servizi della Casa di riposo- Residenza protetta, con l’inserimento delle figure della psicologa e dell’animatore pur mantenendo anche in questo caso, faticosamente ma con grande determinazione, LE TARIFFE INVARIATE: ribadendo cioè un rapporto qualità-prezzo che non ha uguali nell’entroterra e forse nell’intera Provincia.

6. E’ inoltre allo studio una concreta progettualità finalizzata ad allargare l’offerta assistenziale (casa riposo, residenza protetta, comunità alloggio etc etc ) con fattive possibilità di allargamento dell’occupazione sia in termini diretti che di indotto.
7. Rimanendo in ambito sociale l’Amministrazione si è attivata garantendo il supporto e l’assistenza a circa 40 famiglie: progetti, borse-lavoro, assistenza domiciliare, assistenza educativa, sostegno in sinergia con l’Ambito Sociale e continua interazione con gli Assistenti Sociali.

8. Sempre in tema di servizi ricordiamo due bellissime e non semplici edizioni del campo scuola estivo (Baraonda e Mago di Oz ) che hanno riscosso molti consensi anche al di fuori dei confini comunali.

9. Sempre in campo sociale ricordiamo la gestione impeccabile, senza problemi e culturalmente positiva per Cantiano dell’emergenza immigrati,ricordando come altrove le cose siano spesso andate molto diversamente. Una gestione la nostra nata tra preoccupazioni e polemiche anche strumentali e poi diventata un modello.

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10. Di grande rilievo e risonanza la risoluzione della controversia, dopo decine di anni, relativa alla farmacia che dal maggio 2015 è rientrata nella piena disponibilità del Comune di Cantiano con tutti i benefici conseguenti in termini di servizio e introiti per le casse comunali. In questo senso già dal prossimo anno ci saranno ulteriori sviluppi sia in termini di spazi che di servizi per i cittadini.

11. Ultimati i lavori per il ripristino del Ripetitore televisivo a Chiaserna, nello specifico riguardante le linea di alimentazione elettrica, in accordo con la Popolazione di Chiaserna.

12. Interventi su dissesti idrogeologici : frana a Tranquillo.

13. Ripristino viabilità e estrada secondaria al Renaccio di Chiaserna;

14. Pulizia fosso Formula Chiaserna, tratti del Bevano e Burano zona San Crescentino.

15. Asfaltatura del tratto alto di via Mampuia (Chiaserna), modificato rispetto all’idea iniziale a causa del ridotto finanziamento regionale che doveva sostenerlo ( ridotto di ¾ degli importi ).

16. Realizzazione di uno spazio parcheggio nella frazione di Moria.

17. Prossima presentazione del PAES (Piano di Azione per l’energia sostenibile). Individuati due interventi, uno riguardante l’efficientamento di tutta la pubblica illuminazione e l’altro riguardante la sostituzione degli impianti di riscaldamento degli edifici pubblici con altri più efficienti e meno inquinanti.

18. Rassegna culturale “Cantiano tra storia e natura” con diversi incontri tematici e/o convegni, alcuni dei quali di grande valore ed interesse.

19. Sempre in ambito culturale l’inaugurazione dell’archivio Storico e della Biblioteca Comunale;

il susino del parroco. primavera 2013.

20. Consistente ed innovativo investimento in materiale tecnologico per le scuole.

21. Concretizzazione e lancio del progetto “Filiera corta del pane di Chiaserna”, con coinvolgimento del mondo agricolo e dei panificatori: progetto in espansione che sta attirando l’attenzione degli operatori e di quanti lavorano nel settore della qualità e dei nuovi stili di vita. Obiettivo: conseguimento della DOP per il nostro pane.

22. Intensi i rapporti con i commercianti, volto alla creazione di una consulta per un maggior sviluppo degli eventi già consolidati ed il lancio di nuovi.

23. Realizzazione ed implementazione del nuovo portale turistico.

24. Presentazione da parte della maggioranza, nel corso di questo primo anno, di ordini del giorno, mozioni e documenti di indirizzo su qualificanti temi e campi di intervento, alcuni di drammatica attualità: ospedali e sanità, piano regolatore degli acquedotti, Aato, a dimostrazione di una costante volontà di essere elemento di certezza e garanzia istituzionale ma anche voce rappresentativa che sa rivendicare e denunciare se necessario.

25. Da settembre una massiccia campagna informativa e formativa, strutturata su vari livelli e con vari strumenti, per la diffusione della raccolta differenziata e l’efficientamento della indifferenziata.

26. In questo senso l’installazione di una Casetta dell’Acqua ( refrigerata, gasata, naturale, filtrata ) finalizzata alla diffusione del buon uso della nostra pregevolissima acqua, al risparmio economico in periodi di difficoltà, al contenimento dei rifiuti di plastica.

27. Una continua, impressionante ( e anche un po’ faticosa ) modalità di ascolto e scambio con i cittadini: in un anno 5 riunioni nelle frazioni (mai successo prima), ricevute quasi trecento persone presso gli uffici comunali, dieci Consigli Comunali aperti, continuo scambio ed informazione con Associazioni e categorie.

Infine è motivo di particolare soddisfazione ed orgoglio il recente inserimento del nostro Comune, da parte della prestigiosa Associazione dei Comuni Virtuosi, all’interno di un bando/concorso, che ci vede presenti come UNICO COMUNE DELLE MARCHE, grazie ad un composito progetto che mette assieme pratiche virtuose, nuovi stili di vita ed impegno civico e sociale.

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A TUTELA DELL’ACQUA BENE COMUNE

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Nel corso del Consiglio Comunale  del 9 luglio – a Cantiano, nel contesto della discussione sullo schema di convenzione per la costituzione della nuova AATO  ( Assemblea di Ambito Territoriale Ottimale, cioè l’Assemblea costituita da 59 Comuni della Provincia che tra le altre cose decide l’organizzazione del Servizio Idrico, le Tariffe, gli Investimenti e che dovrebbe svolgere la sua attività di controllo sui Gestori proprio per conto dei comuni e per assicurare la tutela del consumatore ), sono state approvate con il voto della maggioranza (la minoranza ha espresso un voto contrario ed uno di astensione) delle importantissime OSSERVAZIONI in piena sintonia con quanto proposto e suggerito anche dal FORUM PER I BENI COMUNI in difesa della natura PUBBLICA dell’acqua.

Sono Osservazioni allo schema di Convenzione che il Comune di Cantiano auspica ( ed in questo senso continuerà a ad impegnarsi e dar battaglia in ogni sede e con le più diverse ed opportune modalità) che possano trovare applicazione nella costituzione definitiva della nuova AATO.

Le osservazioni sono finalizzate ad ottenere finalmente più trasparenza e più peso dei comuni dell’entroterra, e che finalmente ci si doti di un vero Statuto.
Statuto che che preveda che le sedute siano legali solo se presenti almeno 30 Comuni e che le decisioni siano la conseguenza del voto favorevole di un numero di sindaci che costituiscano sia la maggioranza delle quote di partecipazione che dei Comuni per evitare che decisioni anche importanti possano essere prese da pochi, magari quelli che esercitano uno strapotere come Pesaro e Fano ( che da soli hanno quasi il 30% delle quote ).

Un passo di assoluto rilievo, che sottolineo, è quello che chiede, al punto 7, che sia garantita in ogni caso la proprietà delle infrastrutture all’Ente locale concedente, comprese le infrastrutture realizzate dal gestore durante il periodo di affidamento.

le caldare. aprile 2014.

Di seguito le Osservazioni:

1) Il nuovo AATO, ”ente atipico, che ha personalità giuridica di diritto pubblico” (pag. 13 DRG1692/13) dovrà essere dotato di uno Statuto, poiché la convenzione è solo una sintesi e non richiama le specifiche minime necessarie alla vita dell’Ente;

2) Lo Statuto dovrà prevedere, per quanto riguarda la validità delle sedute (Art. 6, comma 5, dello schema di convenzione tipo) la presenza di componenti che rappresentino almeno la maggioranza delle quote percentuali di partecipazione all’AATO oltre, alla presenza di un numero di componenti che rappresentino almeno 30 Comuni. Inoltre, dovrà prevedere che le decisioni dell’Assemblea per essere valide (ART.6, comma 6, dello schema di convenzione tipo) debbano essere assunte con il voto favorevole di un numero di componenti che rappresentino, sia la maggioranza delle quote di
partecipazione presenti, che il numero dei Comuni presenti (doppia maggioranza);

3) Lo Statuto dovrà prevedere che L’Assemblea possa essere convocata, oltre che dal presidente (art.8 comma 7 lett. A) dello schema di convenzione tipo), anche da 1/10 dei Comuni (5) e che la sua convocazione e i relativi materiali dei punti all’O.d.G. siano inviati ai Sindaci e resi pubblici sul sito dell’AATO con almeno 10 giorni di anticipo;

4) Lo Statuto dovrà prevedere che l’Assemblea possa scegliere il luogo di riunione anche con formula itinerante tra gli spazi messi a disposizione dai Comuni facenti parte dell’AATO;

5) Lo Statuto dovrà specificare che le Assemblee debbano essere pubbliche, prevedendo, altresì la loro registrazione audio da pubblicare nel sito dell’AATO;

6) Lo Statuto dovrà prevedere la Consulta degli utenti di cui all’art.4, comma 1 della Legge regionale 30/2011;

7) Lo Statuto dovrà chiarire le modalità di conferimento delle infrastrutture all’AATO o al gestore, affinché ne sia garantita in ogni caso la proprietà all’Ente locale concedente, comprese quella delle infrastrutture realizzate dal gestore durante il periodo di affidamento;

8) Lo Statuto trattando degli affidamenti della gestione del servizio idrico integrato,dovrà richiamare tutte le modalità di gestione utili previste dalle leggi in vigore.